• Daniela De Girolamo

La Primavera Il respiro come veicolo di energia


La Primavera è la stagione in cui il ritmo della vita lentamente si intensifica aumentando di vitalità insieme all’aumentare della luce del giorno. Con le prime belle giornate torna la voglia di passeggiare e stare all’aria aperta e respirare a pieni polmoni!

Pancia in dentro e petto in fuori! Tutti noi abbiamo sentito questa frase almeno una volta.

Nella nostra cultura pare proprio che la pancia debba sparire anche per chi non ha problemi di sovrappeso, spesso nelle foto la si tira indietro trattenendo il respiro, è successo anche a voi? Insomma, avere una pancia che si vede sembra quasi essere una colpa.

Ci siamo talmente abituati a questo tipo di postura che anche la capacità di respirare in modo calmo e profondo si è persa, abbiamo imparato a trattenere insieme al respiro anche le emozioni.

Il primo insegnamento che ci viene dalle discipline psicocorporee come il Qi Gong ed il Taiji Quan è quello di rilassare il corpo, se il corpo si rilassa, si rilassa anche la mente ed il respiro si allunga donandoci in uno stato di benessere.

In uno stato di quiete sarà possibile avere un buon respiro. Ricordiamo che il respiro è il primo atto di nutrimento che si compie una volta venuti al mondo, ci si nutrirà poi di cibo e delle relazioni. Questi sono i tre tipi di nutrimento necessari all’essere umano per vivere e svilupparsi fisicamente, psichicamente ed energeticamente.

Il diaframma è il muscolo primario della respirazione, questo divide la cavità addominale da quella toracica, con la respirazione questo muscolo si abbassa permettendo di riempire bene i polmoni, si massaggiano in questo modo gli organi interni. I vantaggi di una respirazione diaframmatica sono davvero numerosi poiché attraverso il controllo del respiro si possono abbassare i livelli di stress. I suoi benefici sono numerosi anche a livello antalgico esercitando un’azione posturale e relazionale importante.

Quindi una buona respirazione permette di muovere la pancia lasciandola libera di manifestarsi, di esprimersi, in qualche modo il respiro ci dà la possibilità di prendere posto nel mondo, di espanderci.

Dalla metà di febbraio le giornate iniziano a cambiare, lentamente si allungano. Osservando gli alberi possiamo notare i primi boccioli del mandorlo e qualche nuova fogliolina di un verde brillante.

Anticamente veniva data molta importanza al passaggio stagionale, la primavera in particolare è sempre stato il momento per depurare il fegato, questo passaggio di stagione tra un periodo freddo e uno caldo può essere anche un periodo nel quale ci sentiamo stanchi ed apatici. Mentre per alcuni è un periodo nel quale ci si sente pieni di voglia di fare.

La medicina cinese vanta 5000 anni di esperienza, questa ha sempre unito l’uomo al cosmo in maniera indissolubile, ogni cambiamento climatico e stagionale avrà un effetto diretto sulla mente e sul corpo. Per la medicina cinese in questa stagione di risveglio si attiva il fegato ed il suo viscere la vescica biliare, che sono collegati al colore verde come quello delle nuove gemme. Questi organi sono collegati all’emozione della rabbia e tutte le sue sfumature come la frustrazione o il livore. Per la medicina cinese quando un’emozione non fluisce o viene trattenuta provoca un squilibrio energetico che si esprime attraverso dei sintomi, come ad esempio le contratture muscolari o altro.

Esistono degli esercizi appositi per aiutarci ad affrontare il passaggio stagionale, questi abbinano il movimento del corpo a particolari respirazioni energizzanti e purificanti donandoci uno stato di calma e di rilassamento.

Queste discipline non sostituiscono la professione medica, in quanto diagnosi e cura sono rimandate unicamente al medico.

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